Università Cattolica del Sacro Cuore

Progetti di ricerca

PROGETTI DI RICERCA ATTIVI E FINANZIATI - Settembre-Dicembre 2018

Progetti nazionali

  1. Capacity building e cittadinomica: azioni innovative per la literacy di professionisti sanitari e cittadini nell’era delle scienze omiche.  Progetto Esecutivo - Programma CCM 2018 -Azioni Centrali. Coordinatore scientifico del progetto: Walter Ricciardi. Responsabile scientifico U.O. UCSC: Stefania Boccia. Durata del progetto 12 mesi. Coordinamento ISS. Il progetto è finalizzato alla implementazione del “Piano nazionale per l'innovazione del sistema sanitario basato sulle scienze omiche” mediante la messa in atto di azioni mirate al raggiungimento di una migliore “alfabetizzazione” in campo genetico/omico, sia tra i professionisti sanitari sia tra i cittadini e le loro famiglie.
  2. Parkinson App SmarTphone Aimed to improve walking ability and reduce fall (P.A.ST.A.). Finanziato dal Ministero della Salute, Ricerca Finalizzata Giovani Ricercatori, Bando 2016. Coordinatore: Fusco Augusto, Partner:  Emanuele Leoncini (Stefania Boccia). The proposal aims to address three main areas: 1)To analyze motor pattern in patients with PD in real life setting, obtained by wearable sensors in order to relate them with clinical and demographical data. 2) To improve walking abilities and to reduce the risk of falls in patients with PD, through real-time acoustic feed-back (RAS) and alerts from integrated sensors connected with suitable and easy-to-use application for smartphones. 3) To improve pharmacological and rehabilitative protocols through evidence-based information on daily life gait and motility data
  3. Conoscenza ed implementazione di metodologie e strumenti innovativi per l’ attuazione della governance dell’assistenza primaria con particolare riferimento ai target della cronicità e della non autosufficienza. Accordo istituzionale Agenzia Regionale di Sanità (ARS) Toscana /Università Cattolica del Sacro Cuore, 2016 (durata 36 mesi). Responsabile Scientifico del Progetto di Ricerca: Gianfranco Damiani. Il progetto è caratterizzato dallo: studio dell’utilizzo di fonti informative per la gestione delle patologie croniche e della non autosufficienza, con particolare riferimento ai programmi di long term care, di pazienti con bisogni complessi di assistenza sanitaria. Esso inoltre si concentra sulla definizione di indicatori utili per la valutazione di programmi di iniziativa nel trattamento della cronicità, di programmi di long term care per pazienti non autosufficienti (in particolare anziani), di programmi di care management in pazienti con bisogni complessi di assistenza sanitaria.
  4. Valutazione di un intervento di promozione del coinvolgimento attivo e dell’engagement rivolto a Caregiver principali di pazienti che necessitano di medicazioni con frequenza di almeno 3 giorni a settimana, presi in carico nel servizio Assistenza Domiciliare Integrata di una ASL Romana. Partner Gianfranco Damiani (coordinatore Francesco Giuffrida, direttore sanitario Cooperativa OSA).  Il progetto, svolto in virtu della collaborazione tra la Cooperativa OSA e la ASL RM1 nell’assistenza di lungo periodo si pone di raggiungere i seguenti obiettivi: a) Valutare l’impatto di un intervento multi-fattoriale rivolto a caregiver principali familiari di pazienti che necessitano di medicazioni con frequenza di almeno 3 giorni a settimana sul livello di coinvolgimento attivo e l’engagement dei caregivers nel processo assistenziale; b) Identificare gruppi specifici di caregivers principali familiari sui quali l’intervento ha maggiore effetto sulla base del livello di coinvolgimento, il senso di incertezza, i sintomi ansioso depressivi, l’utilizzo dei servizi sanitari e spese sanitarie out of pocket; c) Identificare i fattori individuali e contestuali capaci di influire sull’efficacia dell’intervento.
  5. Definizione e implementazione di un modello operativo innovativo di task shifting per promuovere l’engagement e la literacy alimentare nella prevenzione del Diabete Mellito e delle sue complicanze: il protocollo FooDia-Net. Progetto CCM 2018. Capofila Regione Puglia. Durata del progetto 24 mesi. Gianfranco Damiani componente gruppo di ricerca nella Unità Centro di Ricerca EngageMinds Hub – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il progetto si propone di definire, co-generare e sperimentare un modello operativo innovativo e sostenibile di task shifting (protocollo FooDIA-Net) che permetta una promozione della literacy alimentare e dell’engagement nella prevenzione del DM e/o delle sue complicanze più coordinata, continuativa, efficace ed appropriata.
  6. Progetto Nontiscordardimè 2, finanziato dal Vicariato di Roma (Responsabili scientifici: Gianfranco Damiani; Maria Luisa Di Pietro). Obiettivo del progetto è la analisi e la presa in carico dei crescenti bisogni sociosanitari ed assistenziali della popolazione anziana residente nelle aree urbane di Roma. L’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Cooperativa OSA Operatori Sanitari Associati con il Vicariato di Roma e la FIMMG, ha strutturato una rete finalizzata a individuare tali bisogni, orientare la popolazione ai servizi esistenti sul territorio ed eventualmente prendere in carico i pazienti più fragile tramite l’azione coordinata e sinergica di tre realtà compresenti sul territorio: a) l’unità di ascolto ed orientamento sociosanitario, presente in tutte le parrocchie e composta sia da professionisti che da volontari, b) il camper sanitario che svolge campagne di prevenzione per individuare la popolazione a rischio per le più diffuse malattie corniche; c) gruppi per la promozione della salute, in cui si svolgono attività di educazione alla salute ed enpowerment del cittadino. L’attività di ricerca presieduta dall’Università sarà basata sulla valutazione dei dati raccolti durante le giornate della prevenzione; tali dati permetteranno di valutare lo stato di salute della popolazione afferente ai servizi con particolare attenzione all’influenza dei determinanti sociali.
  7. Comunicazione intra-familiare di rischio di tumore ereditario della mammella e dell’ovaio, finanziato dalla Fondazione Ut Vitam Habeant, 2016-2018. Responsabili scientifici: Maria Luisa Di Pietro, Maurizio Genuardi.Il progetto coinvolge quattro ambulatori di oncogenetica in Italia. Obiettivi primari: a) analizzare le dinamiche interne e i fattori che possono facilitare o impedire la comunicazione intra-familiare; b) approfondire il ruolo del medico genetista nella fase pre-test e fase post-test (comunicazione dell’esito del test genetico) della consulenza e nella comunicazione intra-familiare; c) monitorare il rapporto consulente genetista-paziente; d) utilizzare i dati racconti per elaborare linee guida per medici specialisti e strutture ospedaliere pubbliche e private. Lo studio vuole, inoltre, analizzare: i vantaggi per la vita-salute del paziente e della sua discendenza, a seguito della conoscenza dell’esito del test genetico; la possibilità di trasformare la comunicazione dell’esito del test genetico da esperienza personale del paziente a esperienza “collettiva” condivisa di aiuto, di reciprocità e relazione che comprenda medici e familiari.
  8. Generazione di scenari per la programmazione sanitaria in ambito cardiovascolare. PROCEDURA FINALIZZATA ALL’AFFIDAMENTO DI UN SERVIZIO DI RICERCA E SVILUPPO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “SANITÀ 2.0” MEDIANTE APPALTO PRE-COMMERCIALE EX ART. 158, II COMMA D. LGS. 18 APRILE 2016, N.50 E SS. MM. E II. – CIG 7390436CB5. Finanziato dal Ministero della Salute. Coordinatore: Americo Cicchetti; Partner: Maria Lucia Specchia, Stefania Boccia.   L’obiettivo del progetto è duplice: costruire un modello di stima in grado di cogliere la dinamica del burden di malattia e di consumo delle risorse sanitarie nel contesto cardiovascolare sulla base della dinamica demografica ed epidemiologica e la previsione degli effetti dell’innovazione tecnologica, valutando, inoltre, l’impatto di possibili interventi di politica sanitaria; ampliare il modello di stima per prevedere gli effetti delle politiche sanitarie e di modelli alternativi di allocazione delle risorse su altri comparti della spesa pubblica (es. la previdenza) e sul sistema economico più in generale, analizzando il così detto “fiscal impact” delle politiche attivate. Ciò con lo scopo di fornire alla Direzione della Programmazione uno strumento in grado di prevedere e stimare gli effetti di politiche di allocazione delle risorse nel medio e lungo periodo per giungere ad una migliore valutazione del rapporto costo-efficacia di un intervento programmatorio rispetto a corsi alternativi. Il tentativo è dunque quello di svolgere una valutazione di impatto preventivo delle politiche nella logica dell’health policy assessment per meglio comprendere le compatibilità economiche e gli effetti in termini di equità distributiva di politiche sanitarie alternative.
  9. Applicazione della value based healthcare nella gestione del paziente con tumore del colon-retto all’interno della rete nazionale dei percorsi oncologici. Referente del Progetto: A.G. de Belvis UOC Percorsi e Valutazione Outcome Clinici FPAG. Ricercatrice: Maria Lucia Specchia. Finanziamento Bando 2017 Fondazione Berlucchi. Progetto in collaborazione con Centro di Eccellenza Clinica Qualità e Sicurezza delle Cure dell’Istituto Superiore di Sanità. Obiettivo: Implementare nella Rete nazionale dei percorsi oncologici le logiche della Value based healthcare, utilizzando il TM colon-rettale come case study italiano.
  10. Change-promoting: Establishing a fecal microbiota transplant service for the treatment of Clostridium difficile infection. Implementation of a referral regional center. Coordinatore: Giovanni Cammarota; Ricercatori coinvolto: Antonio G. de Belvis, Ministero Della Salute BANDO FINALIZZATA 2016 - Sezione RF Change Promoting - 72 RF-2016-02362055 b)Despite authoritative international guidelines strongly recommend fecal microbiota transplantation (FMT) for rCDI, the hospital organizations are not yet ready to offer this option of treatment because it is not yet formally recognized and codified and the healthcare system does not cover the associated costs. We aim to realize a non-profit small business activity by implementing a FMT service for the treatment of rCDI. This may have a significant impact on the CDI-associated mortality and healthcare costs. The elaboration of regional CDI surveillanceand critical pathways by adopting the FMT program is another objective of this study.
  11. Progetto CERISMAS - “Creazione PDTA aziendali per il mieloma multiplo”. Coordinatore: Stefano Villa; partner: Antonio G. de Belvis . Finanziamento AMGEN. Obiettivi: Confronto dei modelli organizzativi nella gestione del paziente con Mielina Multiplo; Analisi del costo di processo; Definizione di un PDTA aziendale nell’ottica Value Based Model; Identificazione possibili scenari futuri. Aziende coinvolte: 1. Ospedale Molinette – Torino; 2. Policlinico Gemelli – Roma; 3. A.O.U. Federico II – Napoli.
  12. STUDIO TELEPASS -  Prevalenza dell’infezione cronica da HCV nei pazienti pre-ospedalizzati. Coordinatori dello studio: Antonio Gasbarrini e Antonio Giulio de Belvis. Obiettivi: Valutazione della prevalenza degli anticorpi anti-HCV nei pazienti sottoposti a preospedalizzazione nel periodo 30.03.2017 al 30.03.2018. Descrizione delle caratteristiche demografiche e cliniche dei pazienti sottoposti a preospedalizzazione e con positività degli anticorpi anti-HCV; Valutazione delle attività che sono state messe in atto nel periodo preso in esame per la gestione del paziente in cui è stata identificata la presenza di anticorpi anti-HCV.
  13. A systematic review and meta-analysis of the genetic contribution to the risk of developing second primary cancer among head and neck cancer patients. Fondi di Ateneo dell’Università Cattolica – Linea D.3.1 Pubblicazioni 2018. Coordinatore: Walter Ricciardi.
  14. Second Primary Cancer Risk in HNC Cancer Survivors. Fondi di Ateneo UCSC, Bando linea D.3.1. Pubblicazioni 2018. Coordinatore Stefania Boccia
  15. VIVRE. VIVibilità, Resilienza, Educazione per contrastare le povertà. Fondi di Ateneo UCSC, Bando linea D3.2 2017. Coordinatore Domenico Simeone (UCSC, Milano), partner Maria Luisa Di Pietro
  16. Valutazione dei bisogni di salute delle popolazioni migranti in Italia: analisi delle condizioni e dei determinanti di salute al fine di identificare strategie multidisciplinari di prevenzione e integrazione. Fondi di Ateneo UCSC, Bando linea D3.2 2017. Coordinatore Giovanni Delogu, partner Stefania Boccia
  17. Valutazione metodologica della qualità delle linee-guida sulla prevenzione primaria e secondaria in pazienti con sindrome di Lynch. Fondi di Ateneo dell’Università Cattolica – Linea D.1 Progetti di Ricerca 2018. Coordinatore: Walter Ricciardi.
  18. Body mass index at diagnosis and prognostic significance on head and neck cancer survival. Fondi di Ateneo UCSC, Bando linea D.1. Progetti di Ricerca 2018. Coordinatore Stefania Boccia
  19. Integrazione tra ospedale e territorio nell’assistenza primaria dal punto di vista di tre differenti modelli concettuali. Risultati di una revisione estensiva ed analisi bibliometrica., Fondi Ateneo UCSC, Bando linea D1 2018. Coordinatore del progetto Gianfranco Damiani.

Progetti internazionali

  1.  European network staff eXchange for integrAting precision health in the health Care sysTems (ExACT). Finanziato da Horizon 2020, Marie Curie RISE, 2018. Coordinatore Stefania Boccia. The aim of the “European network staff eXchange for integrAting precision health in the health Care sysTems (ExACT)” is to train a new generation of professionals that can contribute to the future of health and healthcare (HC), by providing high-quality, multidisciplinary knowledge in precision health. The greater personalisation of HC is a driver of innovation for research, and for the healthcare system and industry. Still policy makers, HC professionals, citizens, and private companies need to take some steps to realize its potential. In order to harness this challenging landscape, the ExACT consortium provides a cohesive framework for training staff across 7 EU Countries, 1 AC and 2 TCs. During 4 years, the staff involved will be trained on research topics not available at the home institutions thanks to 74 secondments. They will attend courses, workshops, seminars, conferences, and will participate in organizing outreach activities, thus acquiring new skills. Research topics include: Integration of Big Data and digital solutions into the HC systems; Designing and promoting innovative citizen engagement models; Education of healthcare professionals and leadership; Health Technology Assessment in precision health; Ethical-legal, social, organisational and policy issues surrounding precision health. ExACT is embedded in existing cooperation structures, such as the RISE-PRECeDI project, IC PerMed, and CSA TO-REACH. The consortium consists of 15 beneficiaries and 2 partners, of which 10 are academic institutions including Stanford University where a precision health program has been launched, and 7 non academics including 2 SMEs. The participants will produce key reports, policy recommendations, scientific publications, and information materials for citizens, thus fostering public-private interactions. In the long run, ExACT willfoster the integration of precision health in the EU HC systems, thus contributing to better health for Europeans citizens.
  2. Towards an International Network for Evidence-based Research in Clinical Health Research (EVBRES) - Cost Action 17117. Finanziato da Horizon 2020. Coordinatore Hans Lund; Member State representative (Italy): Stefania Boccia. Il progetto, iniziato ad ottobre 2018, terminerà a settembre 2022 e ha come obiettivo la promozione della Evidence Based Research (EBR) attraverso la raccolta, in modo sistematico e trasparente, delle evidenze disponibili in merito ad un quesito di interesse prima di avviare una nuova ricerca. La conduzione di revisioni sistematiche di letteratura è, di fatto, rilevante non solo ai fini dell’inserimento di un nuovo studio all’interno di un contesto di evidenze già disponibili, ma anche della scelta più appropriata riguardo al disegno di studio e alla metodologia da adottare. Componente fondamentale del progetto è il coinvolgimento di tutti gli stakeholder inclusi i pazienti, i comitati etici, finanziatori e riviste scientifiche i quali potranno contribuire richiedendo una revisione sistematica della letteratura prima di approvare una nuova ricerca. Aumentando la consapevolezza nei ricercatori e negli stakeholder dell’importanza della EBR, il progetto si propone come fine ultimo quello di limitare la conduzione e la pubblicazione di studi ridondanti, evitando sprechi di risorse ed aumentando l’appropriatezza della ricerca clinica. I lavori sono articolati in 4 Working Group: WG1 "Dissemination and exploitation of the EBR approach"; WG2 "Development and teaching of methods to be evidence-based doing clinical research"; WG3 "Improve Efficiency in Producing and Updating Systematic Reviews"; WG4 "The Meta-Research Group". Nel corso della durata del progetto sono previste delle Short Term Scientific Mission presso i Paesi partecipanti per lo scambio di conoscenze e acquisizione di nuove skills.
  3. The Personalized PREvention of Chronic DIseases (PRECeDI). Finanziato da Horizon 2020, Marie Curie RISE, 2015-2018. Coordinatore Stefania Boccia. The aim of the Personalized pREvention of Chronic Diseases consortium (PRECeDI) is to provide high-quality, multidisciplinary knowledge through training and research in Personalized Medicine (PM), with specific reference to prevention of chronic diseases. The consortium consists of 11 partners, of which 7 are academic institutions and 4 NA, including 2 SMEs. During 4-years, 30 researchers will be seconded to 11 institutions, where researchers will be supported by a team of leading EU scientists in PM related disciplines. In the long run, PRECeDI will foster the integration of PM in the field of prevention, thus contributing to better health for Europe’s citizen.
  4. TO-REACH - Transfer of Organisational innovations for Resilient, Effective, equitable, Accessible, sustainable and Comprehensive Health Services and Systems. Finanziato da Horizon 2020, 2016-2019. Partner: Maria Lucia Specchia (Coordinatore: Walter Ricciardi). Il progetto si propone quale obiettivo il trasferimento di modelli organizzativi innovativi per sistemi e servizi sanitari resilienti, efficaci, equi, accessibili, sostenibili e completi. Ciò attraverso un’azione di coordinamento e supporto per la preparazione di un ERA-NET volto all’identificazione e implementazione di soluzioni alle sfide socio-sanitarie attuali e future in Europa e oltre.
  5. Transition to University Autonomy in Kazakhstan (ERASMUS + Capacity-building in Higher Education Call for proposals EAC/A03/2016). Progetto finanziato da Erasmus Plus Programme 2017Coordinatore: Stefania Boccia, partecipanti: Stefania Bruno, Elena Azzolini. The proposed project seeks to pursue the objectives of enhancing the management, governance and innovation capacities, as well as the internationalisation of participating higher education institutions. The project also intends to enhance the capacities of national authorities to modernise their higher education systems by supporting the definition, implementation and monitoring of reform policies. The overarching aim of the project is to transform the Kazakh universities from ministerial control towards decentralised governance. The following activities are planned to serve this purpose: conducting needs analysis, developing a model of university autonomy, defining the desired degree of autonomy, implementing the model in the Partner Country's universities, developing guiding material on university autonomy, forming a consulting group around the results and disseminating them to other Kazakh universities.
  6. Improved methods and Actionable Tools for enhancing Health Technology Assessment (IMPACT HTA). Call: Horizon 2020 – SC1-PM-20-2017 Methods research for improved health economic evaluation. Coordinatore London School of Economics; Partner UCSC Americo Cicchetti, Membri del Gruppo di lavoro: Maria Lucia Specchia, Stefania Boccia. The main objectives of this proposal are: 1)Through methodological improvements, to contribute to the understanding of variations in costs and health outcomes within and across countries the state of the art (best practices) of economic evaluation of new technologies; 2) To develop and disseminate a number of innovative methodologies, toolkits and processes in areas such as extrapolation from RCT data, costing, outcomes measurement, value assessment of medical technologies, real world evidence, aiming to aid decision-making and improve efficiency in resource allocation; and3) To develop and disseminate tools facilitating EU-wide cross-country collaboration across Member State governments, HTA agencies, professionals and the broader stakeholder community.
  7. STOP - Science and Technology in childhood Obesity Policy. Call: Horizon 2020 - SFS-39-2017. Sustainable Food Security – Resilient and resource-efficient value. Coordinatore: ICL - Imperial College of Science Technology and Medicine. Subcontractor: Maria Lucia Specchia.I principali obiettivi del progetto sono: riunire i principali attori del settore alimentare e della salute, compresi scienziati, professionisti della salute, policy maker, agenzie nazionali di sanità pubblica, organizzazioni internazionali, società civile e organizzazioni imprenditoriali; stabilire meccanismi attraverso cui espandere e consolidare la base delle prove di efficacia multidisciplinari su cui è possibile costruire politiche efficaci e sostenibili per prevenire e gestire l'obesità infantile a livello di UE, nazionale e locale; creare le condizioni per tradurre le evidenze inpolitiche efficaci e queste ultime in impatti sul campo. Pertanto, il progetto adotterà un approccio trans-disciplinare, multi-stakeholder e multisettoriale, in un quadro di "Salute in tutte le politiche".
  8. The European NAFLD Registry. Finanziato da: EPoS: Elucidating Pathways of Steatohepatitis (EU H2020 Program Grant Agreement 634413), European Association for the Study of the Liver (Registry Grant).Coordinato da Dr. Quentin M. Anstee, Dr Luca Miele. Partner Stefania Boccia. Studio osservazionale di arruolamento prospettico che ha l’obiettivo di esplorare la patofisiologia della progressione, degli outcome e dei fattori predittivi in una coorte di pazienti con NAFLD.